(voglio ancora aggiungerci qualcosa )
“Che succede? Non riesci a dormire?”
tornando a letto devo averti svegliata. Mi guardi con quell’espressione ancora mezz’addormentata.
Non so perchè sussurri.
In questa baita siamo completamente soli.
Nel raggio di migliaia di chilometri credo che non ci sia nessun’altro essere umano.
Eppure tu parli sottovoce.
Quasi come se non volessi dimenticare le vecchie abitudini convinta che mantenendole le cose sembreranno più normali.
Non voglio preoccuparti e dirti che mi ha svegliato un rumore fra gli alberi. Forse l’ho solo immaginato.Fuori dalla finestra non ho visto niente e non ho più sentito nulla.
“tutto a posto”
rispondo abbracciandoti sotto quella pesante coperta .
“Adesso si”
dici stringendomi e appoggiando il tuo corpo contro il mio.
Addormentata ma al tempo stesso sinuosa colmi senza saperlo tutti i miei sensi.
Sei la sola cosa bella rimasta al mondo.
E hai scelto d’essere mia , nonostante tutto ciò che ci accade intorno.
“ti voglio”sussurro al tuo orecchio spostandoti i capelli per poter baciare il tuo lobo.
Non dici nulla , gli angoli della tua bocca si piegano in un pigro sorriso.
La mia mano è già impegnata ad accarezzare il tuo sesso.
“ti voglio adesso”
ripeto spingendoti a sdraiarti a pancia in su e mettendomi su di te.
Ho bisogno di te. Ho bisogno di sentirmi parte di quel mondo stupendo che nascondi dentro di te.
Sei la sola che può calmare l’ansia che mi ha svegliato.
Sei l’unica medicina di cui ho sempre bisogno.
TI bacio . Cerco la tua lingua .
Sento distintamente la mia erezione crescere al contatto con la tua pelle.
Le tue mani percorrono la mia schiena e scendono appoggiandosi sul mio sedere .
Spingendo il mio inguine contro al tuo.
I tuoi fianchi si muovono ,sincronizzandomi ai tuoi movimenti continuo a invadere la tua bocca .
Insesato bisogno di toglierti il respiro.
Affondo completamente dentro di te . Deciso . Bruco.
Improvviso e devastante piacere .
Vorrei che solo per un istante tu potessi sentire cosa si prova nel sentire la tua figa avvolgere e scaldare il mio cazzo.
Vorrei trovare un’aggettivo per poterti descrivere quella sensazione di sentirmi totalmente perso dentro di te.
Ansimo sfogando quel brivido ,rimanendo attaccato alle tue labbra.
ed inizio a muovermi in te.
Non mi basta. Non mi basta sentirti voglio vederti.
Voglio guardare i tuoi seni muoversi.
Voglio seguire il respiro dalle tue labbra fino al tuo ventre che sempre più veloce s’alza e s’abbassa.
Voglio guardare il mio cazzo dentro di te.
Mi metto in ginocchio scoprendoci , mentre continuo a muovermi dentro di te scopro il tuo clitoride iniziando a massaggiartelo piano.
Affondi di più la testa sul cuscino stringendo nei pugni il lenzuolo.
Ansimi .
Sento la tua figa diventare un lago caldo.
“Dio quanto sei bella!”
ansimo con la voce rotta spingendolo con più violenza in te.
Aumentando contemporaneamente la velocità delle dita sul tuo clitoride.
“Godi per me …vienimi sul cazzo!!” ansimo piegandomi su di te e succhiando con avidità un tuo capezzolo.
Non voglio essere romantico, voglio farti godere. Voglio sentirti perdere ogni controllo , voglio sentire l’orgasmo nel tuo corpo esplodere come una bomba .
Voglio sentirti aggrappata a me come se fossi la sola cosa che può salvarti.
Voglio che tu abbia lo stesso bisogno di me , che io ho di te!
Ansimi, sospiri, gemiti…
Ed ecco che il tuo orgasmo esplode potente innescando , il mio.
Affondo profondo e lascio che ti riempia baciandoti con passione.
“Non uscire”sussurri piano abbracciandomi ed allacciando le tue gambe alle mie “ti voglio sentire dentro ancora un pò”
“per tutto il tempo che vuoi”
dico guardandoti ed accarezznadoti il viso.
Secondo i miei calcoli domani sarà il primo giorno del 2023.
Da un anno siamo gli unici esseri umani di cui abbiamo notizia. Ci siamo rifugiati in questa baita lontano da tutto per stare lontani dagli zombie che girano per le città.
