Crepe
Mi squarceranno il ventre, e sai che troveranno? Un filo aggrovigliato Rosso di sangue vivo Stretto intorno al cuore. […]
Mi squarceranno il ventre, e sai che troveranno? Un filo aggrovigliato Rosso di sangue vivo Stretto intorno al cuore. […]
Sorseggio lenta il nettare amaro Che sulla lingua pizzica un poco Occhi agganciati al tuo sguardo chiaro Perdo la testa
Oltre ogni tempo, attraverso lo spazio,L’antica anima sua, riconosciutaAl pari della mia sopravvissutaAl dolor, la perdita, lo strazio La sua
Legato mani e piedi a quella rocciaL’amore mio patisce la torturaLa terra trema al cader di ogni gocciaSul suo
Posso fidarmi di te? Affidarti Nella notte i miei pensieri nascosti? Stringermi a te, a te abbandonarmi? Balsamo e veleno,
Potessi tornare indietro nel tempo Fuggirei dall’incontrare il tuo sguardo Organizzerei un contrattempo Per sfuggire a te, lupo beffardo Troppo
Magnifica Freyja, sorella e amante, Amata dagli uomini, agli Asi ripugnante La Signora, cagna degli Dei Voci sussurrano “chi è
Puoi legare il vento di tempesta? Una voce batte forte nella testa. Puoi imbrigliare la luce del lampo? Dall’incoerenza non
A volte il destino ha la mamma puttana Un giorno sorride, quello dopo ti sbrana Gli dei osservano, o non
Sottilmente si insinua Un lucido pensiero Attraversa la mente, diventa una follia, e quindi nel delirio come l’ultima stella Sconfitta dalla luce del mattino scompare.