I Racconti di Samael – Discepoli silenziosi
Come un singolare metronomo, il crepitio della legna nel camino tiene il tempo dei miei pensieri. Dal quel ceppo che […]
Come un singolare metronomo, il crepitio della legna nel camino tiene il tempo dei miei pensieri. Dal quel ceppo che […]
Ti ho dato il mio cuore. L’ho messo in un pacchetto, confezionato con cura avvolto nei miei sogni più morbidi
“Sveglia! SVEGLIA!” Il trillo del cellulare delle sei e zerocinque sembra conoscere il mio nome. Sì, quello delle 06:05 è
Seduti. In silenzio finalmente dopo troppe parole spese a spiegarsi. Spiegarsi. Non promette mai nulla di buono usare quel verbo.
1. Arrivi L’area Arrivi dell’aeroporto è gremita: il volo è appena atterrato e un nugolo di persone è assiepato proprio
“Che fai tu, luna, in ciel? Dimmiche fai, silenziosa Luna?” Osservo il pallido biancore cheinveste la veranda, la Luna calante,
Il corpo parla, incessantemente. Ti manda segnali che spesso ignori, ma arrivano dei momenti in cui diventa difficile fare finta
I nostri corpi accaldati si adagiano pigri sul letto sfatto, i respiri ancora un poco affannati. La pelle umida a
I tuoi occhi. Fuoco verde che mi brucia la pelle. I pugni stretti, le labbra serrate a trattenere quel grido
Le dita sfiorano i tasti, leggere, modellano note in forme mutevoli, cangianti come opali, policrome, archetipi di bellezza. Temi musicali