I racconti di Samael – The dock of the bay
“Quel gabbiano vorrei chiamarlo Mr.White. Chissà se la sua esistenza è davvero così faticosa come sembra a me. E’ una […]
“Quel gabbiano vorrei chiamarlo Mr.White. Chissà se la sua esistenza è davvero così faticosa come sembra a me. E’ una […]
La sabbia fredda come letto e la notte che ci nasconde come le pareti di una camera. Lontano , da
Risvegliarsi nudi in un mercoledì mattina con ancora il tuo profumo stampato nel cervello ed ancora prima di aprire gli
Come un singolare metronomo, il crepitio della legna nel camino tiene il tempo dei miei pensieri. Dal quel ceppo che
Seduti. In silenzio finalmente dopo troppe parole spese a spiegarsi. Spiegarsi. Non promette mai nulla di buono usare quel verbo.
40 gradi. Perché non scappare dalla città e sfruttare la casa al mare? Così, cercando d’evitare le partenze
“Non pensare a niente… chiudi gli occhi. Siamo qui per rilassarci” le dico piano, guardandola sdraiata su quel letto
h 9: 24 am “Stai scappando di casa?” La tua voce ancora impastata dal sonno mi distrae dalla missione di
Venerdì. Finalmente questa settimana è finita. Fino a lunedì non dovrò più vedere l’ufficio. Saluto tutti, e come un eroico
L’acqua calda che riempie la vasca appanna la specchiera. Mentre mi rado ti intravedo. Seguo i tuoi contorni avvolti