I racconti di Samael – The dock of the bay
“Quel gabbiano vorrei chiamarlo Mr.White. Chissà se la sua esistenza è davvero così faticosa come sembra a me. E’ una […]
“Quel gabbiano vorrei chiamarlo Mr.White. Chissà se la sua esistenza è davvero così faticosa come sembra a me. E’ una […]
Mi squarceranno il ventre, e sai che troveranno? Un filo aggrovigliato Rosso di sangue vivo Stretto intorno al cuore.
Un vecchio racconto… di tanto tempo fa. Ritrovato su una chiavetta, anche se da allora sono cambiate così tante cose…
Sorseggio lenta il nettare amaro Che sulla lingua pizzica un poco Occhi agganciati al tuo sguardo chiaro Perdo la testa
“Sveglia! SVEGLIA!” Il trillo del cellulare delle sei e zerocinque sembra conoscere il mio nome. Sì, quello delle 06:05 è
“Che fai tu, luna, in ciel? Dimmiche fai, silenziosa Luna?” Osservo il pallido biancore cheinveste la veranda, la Luna calante,
Succede anche a te? Lo so che è così. Addosso, è lì che ti sento. Al mattino, mi sveglio, con
Sento freddo. Fuori la temperatura è scesa sotto lo zero, probabilmente il vetro della macchina domattina sarà completamente ghiacciato. Non
Il corpo parla, incessantemente. Ti manda segnali che spesso ignori, ma arrivano dei momenti in cui diventa difficile fare finta
L’odore della pioggia sale dalla terra bagnata. Ora fa ancora più caldo, fumo una sigaretta sulla veranda, so che gli