Fottutamente Tua
La tua mano sul mio collo mi tiene forzatamente in una posizione innaturale, sulla guancia il freddo marmo del piano
La tua mano sul mio collo mi tiene forzatamente in una posizione innaturale, sulla guancia il freddo marmo del piano
Il sole che inizia a calare all’orizzonte dona sfumature dorate ai tuoi capelli leggermente spettinati. Li ravvii velocemente con la
“Fanculo la primavera!” pensa Serafino dopo l’ennesimo starnuto, con gli occhi iniettati di sangue e l’inalatore sempre in tasca: per
Trafelata, arrivo a casa, mi chiudo il portone alle spalle e abbandono il sacchetto della spesa sul tavolo della cucina.
Non era così che l’avevo immaginata…” disse Sabrina posando la fronte sul petto di Simone. “E come l’avevi immaginata?”
La nota positiva di avere avuto un padre come il suo era che aveva imparato presto a fregarsene dei giudizi
h 9: 24 am “Stai scappando di casa?” La tua voce ancora impastata dal sonno mi distrae dalla missione di
Venerdì. Finalmente questa settimana è finita. Fino a lunedì non dovrò più vedere l’ufficio. Saluto tutti, e come un eroico
L’acqua calda che riempie la vasca appanna la specchiera. Mentre mi rado ti intravedo. Seguo i tuoi contorni avvolti
Quando mi rispondi ancora prima che i miei pensieri diventino parole. Quando leggi nei miei occhi la tristezza celata dietro